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Dieta Casalinga oppure Industriale, quale scegliere per il nostro Cane o Gatto?


Da qualche anno si è diffusa la cosiddetta dieta BARF (acronimo che sta per “ Biologically Appropriate Row Food” o anche “Born Again Raw Feeders”, ossia “cibo crudo biologicamente appropriato”).

E’ una filosofia, non una scienza, ideata da un medico veterinario australiano, Ian Billinghurst, nel 1993 e che prevede l’uso di cibi crudi, essenzialmente carne, basata sull’alimentazione naturale degli animali selvatici, come il lupo.

La sua validità è stata oggetto di lunghi dibattiti e trattandosi per l’appunto di una filosofia è complicato avere dati scientificamente certi.

Ma facciamo un passo indietro: l’alimentazione è uno dei momenti più importanti, e complicati, dell’esistenza di ogni essere vivente, ed è fondamentale non solo per lo sviluppo fisico ma anche per la salute psichica e comportamentale.

Pensiamo a come sia, per noi ma anche per il nostro pet, gratificante e quindi rilassante un buon pasto con cibo gradevole e quale è invece l’atteggiamento che segue per esempio una masticazione difficoltosa per un cibo particolarmente duro o se ciò che si mangia è particolarmente caldo o freddo.

Inoltre si tratta di un momento armonico, che deve variare, e anche molto, durante la varie fasi dello sviluppo dell’individuo: pensiamo a quanto siano diverse le esigenze di un cucciolo, di un adulto in piena attività, di un soggetto anziano ed ancora di una gestante o di una madre in allattamento.

Un capitolo completamente a parte riguarda l’alimentazione terapeutica inerente una patologia e che deve sempre essere strettamente seguita da un medico veterinario.

Il fai da tè non è mai una regola da seguire alla leggera.

Nelle diete casalinghe durante la fase di crescita gli errori più frequenti sono sia le carenze che gli eccessi, ed entrambi sono spesso dovuti alle stesse buone intenzioni (“non lo facciamo ingrassare troppo”, oppure “non gli facciamo mancare nulla”).

Lo sviluppo scheletrico è l’impalcatura portante del cucciolo sul quale s’inserisce quello muscolare.

Una considerazione fondamentale è quella che ricorda l’enorme differenza delle diverse taglie: lo sviluppo delle razze giganti deve essere molto più lento e graduale di quello delle razze toy.

E’ in questi casi che più facilmente si eccede, “è un cane grande quindi ha bisogno di tanto calcio”, ma la somministrazione di un pasto contenente grandi quantità di calcio porta ad una crescita rapida e disarmonica dell’osso, in particolare le ossa lunghe, bloccandone i centri di accrescimento e facendo sviluppare ossa corte e tozze sulle quale poi si inseriranno i muscoli in maniera difficoltosa non permettendo un loro sviluppo corretto.

Per le razze toy e nane facilmente si commette l’errore contrario favorendo così il rachitismo. Le fonti d’energia dalle quali il cucciolo può ottenere le calorie necessarie sono grassi, proteine e carboidrati digeribili che trova nell’alimento.

Ricordiamoci che in natura il lupo divora sempre anche parte del contenuto dello stomaco delle sue prede e cioè anche erba predigerita.

Si devono considerare tre gruppi di nutrienti: i minerali, le proteine, le vitamine, elementi che sono in strettissima relazione fra loro (per esempio è nota la interrelazione tra calcio fosforo e vitamina D).

Una buona dieta fa il cane bello un soggetto bene alimentato oltre ad essere in salute avrà denti sani e forti, per il cane la bocca non serve solo come accesso del cibo ma è un’estensione del tatto e sostituisce le nostre mani per afferrare gli oggetti, avrà un mantello lucido e compatto, che non serve solo a farci disperare quando dobbiamo raccoglierne i peli sparsi sul divano ma lo aiuta a proteggersi dal freddo, dal caldo e dalla pioggia; avrà occhi vispi e lucidi, senza fastidiose ed antiestetiche lacrimazioni e le future mamme avranno gravidanze più serene, con cuccioli più robusti.

Dieta industriale: quale?

La preparazione industriale delle diete per gli animali da compagnia si suddivide in tre gruppi :

Alimenti freschi Alimenti umidi Alimenti secchi I freschi sono una tipologia di alimenti rivolti soprattutto alla dieta casalinga, come supporto e mai come dieta completa e lo stesso vale per gli alimenti umidi che sono da considerarsi dieta complementare, anche se sempre più spesso gli alimenti umidi sono arricchiti con gli integratori necessari al fabbisogno nutrizionale della tipologia specifica del soggetto al quale sono destinati (cuccioli, anziani, soggetti da lavoro).

Gli alimenti secchi possono essere prodotti tramite fioccata, soffiatura, estrusione ed è quest’ultima categoria sicuramente la più interessante.

L’estrusione rappresenta la produzione migliore per garantire le particolari esigenze nutritive del cane rendendo, per esempio, digeribile l’amido con la sua gelatinizzazione e distruggendo gli inibitori della crescita presenti in alcuni cereali e leguminose.

Garantisce un’abbattimento della carica microbica ed una conservazione prolungata nel tempo e permette un corretto bilanciamento dei nutrienti rivolti ad ogni stadio di sviluppo e di fabbisogno.

Sinteticamente l’estrusione è un processo tramite il quale l’alimento, precedentemente sminuzzato, viene cotto a vapore quindi espanso, essiccato, raffreddato, grassato e appetizzato, passando nelle varie fasi di lavorazione all’interno di viti senza fine ed espulso sotto pressione uscendo alla fine della forma e dimensione desiderata.

La grassatura consiste nello spruzzare del grasso, generalmente di pollo, ma non solo e a seconda delle esigenze può essere utilizzato qualsiasi tipo di grasso (va comunque ricordato che il grasso non contiene proteine e quindi non può causare in nessun modo alcun tipo di reazione allergica se separato perfettamente dalla carne).

Gli appetizzanti utilizzati sono necessari per rendere gradevole la palatabilità delle crocchette e, negli alimenti di alta gamma, sono sempre di origine naturale.

Altro vantaggio dell’alimento secco, oltre alla garanzia di salubrità e di conservazione, consiste nella possibilità di avere un alimento con qualità nutrizionale sicura e costante grazie all’aggiunta di vitamine, amminoacidi e sali minerali dosati ed equilibrati a seconda delle varie tipologie. Dunque cosa scegliere?

La dieta casalinga può rappresentare un momento di ulteriore socializzazione con il proprio pet (per il cane l’alimentazione è anche un atto sociale che rafforza l’adesione al gruppo e consolida la gerarchia) ma non può essere affrontata con superficialità e pressappochismo: l’alimento crudo ha un forte elemento di rischio di contaminazione batterica e l’osso, consigliato con la dieta BARF, può essere molto pericoloso mentre il cibo con cottura casalinga presenta forti squilibri nutrizionali (le vitamine temono il calore come gli aminoacidi e alcuni trattamenti lo impoveriscono dei sali minerali) da cui ne consegue la necessità di un’attenta analisi ed integrazione per ottenere una dieta bilanciata.

D’altra parte l’alimento secco, che non presenta questi rischi, offre un’ampia e sicura gamma di diete, consentendo di variare secondo età, esigenze e bisogni mantenendo costante la qualità e con una non trascurabile praticità di utilizzo.

E quindi?

Qualunque sia la scelta, casalinga o industriale, il consiglio è di affidarsi con tranquillità al proprio pet shop di fiducia, dove personale preparato potrà aiutarvi con competenza ad affrontare al meglio questo delicato momento, permettendovi di formare delle basi solide per la salute e la felicità del proprio compagno pet…e se avete delle domande, scriveteci nei commenti e vi risponderemo volentieri!

E, cosa fare per contribuire alla sua bellezza? Nei prossimi articoli ne parleremo, seguiteci!

We & Pets Zanica in collaborazione con FC55.

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