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E’ ora di passeggiate con il proprio Cane.

Aggiornato il: 4 giorni fa


Con l’arrivo della bella stagione le passeggiate in montagna o al mare, per i più fortunati, in campagna o nei parchi, per chi sta in città, col nostro amico sono un piacere a cui nessuno dovrebbe mai rinunciare, ma quando cerchiamo i percorsi a noi più congeniali ci ricordiamo, anche, delle esigenze del nostro amico a quattrozampe?

La montagna ci permette, immergendoci nella sua natura, di ritemprare non solo il corpo ma anche lo spirito, ma siamo sicuri che l’itinerario che abbiamo scelto è accettabile anche per il nostro pet? Rocce e neve o ghiaccio possono provocare danni anche gravi ai polpastrelli ed è per questo che esistono varie tipologie di scarpette per cani adatte ai più vari usi ( lo sapevate che i musher, i conducenti delle slitte trainate dai cani, durante le gare fanno indossare delle scarpette particolari che proteggano i polpastrelli dei cani non tanto dal freddo ma soprattutto dalle abrasioni e dai tagli che si possono procurare correndo sul ghiaccio? ).

E’ bene sapere che non tutte le razze sono in grado di sopportare lunghe escursioni magari in salita e sotto il sole, le cosiddette razze da grembo (nani e toy come maltesi, bolognesi, chihuahua…) non possono affrontare le lunghe passeggiate per vari motivi: chi per una muscolatura non sviluppata per reggere a lungo grandi sforzi, chi per la conformazione della testa che provoca facilmente affanno respiratorio (i brachicefali, cioè quei soggetti dal muso schiacciato, hanno insita una difficoltà respiratoria data dalla brevità della canna nasale che non permette loro una corretta umidificazione ed un eventuale riscaldamento dell’aria inspirata), i più piccoli, poi, per la dimensione delle dita hanno difficoltà a camminare su terreni accidentati che possono provocare facilmente incidenti. A tutto questo possiamo ovviare in tanti modi che ci permettano di non rinunciare né alla loro compagnia né alla nostra escursione: esistono tantissimi modelli di zainetti che ci permettono di portare in tutta comodità e sicurezza il nostro pet, e per i percorsi meno accidentati si può ricorrere a comodissimi carrellini. Alcuni modelli possono anche essere agganciati alle biciclette permettendoci di non privarci della compagnia dei nostri pet anche durante le biciclettate e ve ne sono di tutte le misure adatti a tutte le razze.

E se la nostra destinazione è il mare? Ricordiamoci che alcune razze, quelle bianche in modo particolare, temono il sole ma noi le possiamo proteggere con opportune e specifiche creme solari, molto simili a quelle che usiamo per noi ma che non servono per accentuare l’abbronzatura ma per schermare la loro pelle ed il tartufo, parte molto sensibile, dai raggi ultravioletti. E bagni si o bagni no? Certamente sì, naturalmente considerando la volontà del nostro pet perché non tutti amano nuotare. E’ sempre importante ricordarsi di risciacquare il pelo, corto o lungo non conta, dalla salsedine che lo rovinerebbe infeltrendolo e potrebbe anche irritare la pelle. Durante il bagno giochiamo col nostro pet, ciò renderà l’esperienza piacevole e varrà la pena d’essere ripetuta. Per le escursioni in barca al largo non scordiamoci il suo giubbotto salvagente, anche in questo caso il nostro petshop di fiducia potrà aiutarci a scegliere quello giusto a seconda della nostra esigenza e della sua taglia. E per la barca consiglierei anche un altro utile accessorio: gli occhialini per cani. Vi sono delle razze, particolarmente le brachicefale (ad esempio: carlino, shih tzu…), con grandi occhi sporgenti ed è utile e spesso necessario proteggerli dal vento e dalla salsedine.

Da qualche anno in commercio vi sono anche dei giubbetti e dei collari refrigeranti, articoli molto utili, e facili da usare, in tutte quelle situazioni nelle quali il sole è inevitabilmente implacabile… Per tutti e sempre non possiamo mai scordarci la borraccia, ve ne sono anche con ciotole incorporate e anche in grado di mantenere l’acqua fresca a lungo. E per le passeggiate in campagna o nei parchi? Un’attenzione particolare richiede l’erba alta che potrebbe, con le sue spighe (i temibili forasacchi) riservare spiacevoli sorprese. Tutti i cani ed in particolar modo quelli con orecchie grandi, pelose e pendenti (ad esempio: cocker, setter, cavalier…), e quelli con spiccato senso da cacciatore (ad esempio segugi, Weimaraner, bassotti…) possono incorrere nell’incidente provocato da spighe che staccandosi dalla pianta e agganciandosi al pelo, “salgono” con i movimenti del capo fino all’interno dell’orecchio, potendo anche arrivare al fondo e danneggiare il timpano. Quelle più piccole possono anche insinuarsi nella piega interna delle palpebre, o ancora arrivare a forare, sempre con l’aiuto del movimento, la cute tra le dita delle zampette. Naturalmente in tutti questi casi l’intervento del veterinario è d’obbligo, ma noi possiamo evitare il più possibile questi rischi con un po’ d’attenzione: evitiamo di far addentrare il nostro pet tra ciuffi d’erba alta o spinosa e comunque dopo ogni escursione controlliamo accuratamente le parti più a rischio, orecchie, occhi e dita e ricorriamo al nostro veterinario di fiducia per ogni comportamento sospetto che si dovesse verificare dopo la passeggiata. Un’ultima raccomandazione, non perché siamo circondati dalla natura siamo esentati dal rispettare sia le persone che percorreranno i nostri stessi itinerari che l’ambiente: il sacchetto per la raccolta delle deiezioni è un dovere (oltre che un obbligo di legge) sempre e per tutti! Per quanto riguarda gli obblighi di legge dobbiamo sempre considerare alcune regole: non tutte le spiagge, purtroppo, consentono l’accesso ai cani ma fortunatamente sono sempre più numerosi gli stabilimenti balneari pet friendly (e quelle sono le spiagge che ci piacciono!)

ma anche in questo caso vi sono delle regole da seguire: la pulizia dell’ambiente, la distanza da mantenere con chi ci sta intorno. In montagna non possiamo lasciare che il nostro pet scorrazzi libero e senza controllo (in commercio vi sono guinzagli di varie lunghezze che danno la possibilità di una buona libertà d’azione senza pregiudicare il nostro controllo, e vi sono anche particolari cinture alle quali possiamo agganciare i guinzagli lasciando liberi di movimenti sia noi che il pet ) e questo è importante anche per la sua sicurezza. Ed anche i parchi non tutti sono completamente di libero accesso ma hanno delle aree specificatamente dedicate ai pets. Informiamoci sempre bene prima di cominciare la nostra escursione, così sarà senza sorprese e senza imprevisti e la gioia di passare del tempo col nostro pet nella natura sarà completa e appagante.

FC55 per We & Pets www.wepets.eu



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